Perché sposarsi all’estero? Perché tutto il mondo è una “Weddingland”!

Cari sposi in ascolto,

il vostro sogno è sempre stato quello di sposarvi in quell’antica chiesetta romanica a pochi chilometri dal vostro paese natale e da quel grazioso agriturismo biologico contornato da secolari alberi d’ulivo?

Ottimo.

Questo post non è per voi.

Non è neanche per voi che sapete già che vi sposerete nella cattedrale della vdestination wedding wedding favoursostra città e che darete il ricevimento sul roof garden dell’hotel più chic del centro.

Piuttosto, questo post è dedicato a due categorie specifiche di persone: i cosmopoliti e gli audaci. Sì, perché quando si decide di sposarsi all’estero, ‒ nel gergo tecnico si parla di Destination Wedding ‒, di solito, lo si fa per due ragioni principali: per necessità o per scelta.

destination wedding say yesNel primo caso il discorso è abbastanza semplice: molto comunemente accade che la sposa sia straniera e, si sa, tradizione vuole che il matrimonio avvenga nel paese di origine della donna quasi a voler preservare o rinsaldare, in quell’occasione speciale, il legame materno con la terra di nascita.


destination wedding altar on the beach
Naturalmente esistono eccezioni a questa “legge non scritta”, ad esempio si può decidere di sposarsi nel paese d’origine dello sposo per ragioni di comodità: si vive entrambi già lì, la famiglia di lui è più numerosa (sopratutto se “lui” è italiano!), si hanno già dei contatti o delle idee per la location.

Per chi quella di sposarsi all’estero fosse una scelta volontaria, per prima cosa ci complimentiamo per la temerarietà e la voglia di osare: convolare a nozze è già un’avventura a occhi chiusi, farlo in terra straniera potrebbe diventare un’impresa davvero memorabile!

A voler andare più a fondo nella faccenda, però, a parte lo spirito avventuroso della coppia, si scoprono diversi vantaggi che una location nostrana non sempre può offrire.

Esaminiamoli un po’ assieme:destination wedding pars

La scenografia: che vi giuriate eterno amore su una spiaggia esotica o nella piazza principale di una romantica capitale europea, scegliere una meta internazionale vi permetterà di avere uno scenario indimenticabile perché unico ed esclusivo. In buona sostanza, potrebbe essere una di quelle rare occasioni in cui i sogni diventano realtà.
destination wedding venice

Intimità: volete che il giorno del vostro matrimonio sia il momento più intimo, profondo e personale della vostra vita? Be’, immaginate di essere da soli su di un’isola deserta, lontani da tutto e da tutti, senza preoccupazioni circa il banchetto, gli ospiti, le foto, i fiori, etc… Ma solo voi due e un panorama mozzafiato alle spalle ad accompagnarvi nel momento più emozionante della vostra vita. Come dire, impagabile.
destination wedding lake

Costo: sembrerebbe un controsenso ma, oggi, molte coppie vagliano l’opportunità di un matrimonio all’estero perché, tra le varie cose, permette un budget più contenuto rispetto a un matrimonio tradizionale. Basti pensare solo al fatto che si avrebbero meno invitati (i genitori, i parenti strettissimi e qualche amico intimo), se non addirittura nessuno, e si andrebbero a eliminare tutta una serie di dispendiosi oneri. Praticamente, un matrimonio in vacanza!

Privacy: una cerimonia fuori dai confini nazionali ha il vantaggio di garantire un’estrema riservatezza, soprattutto per ciò che riguarda gli adempimenti burocratici che sarebbero svolti senza troppa pubblicità. Questa opzione potrebbe risultare particolarmente gradita a quelle coppie che decidono di sposarsi senza clamore dopo molti anni di convivenza o per coloro i quali hanno già un precedente matrimonio alle spalle. Parola d’ordine: basso profilo.

destination wedding rome

In conclusione, sposarsi all’estero non rappresenta affatto un’azione sconsiderata piena di insidie nascoste, ma piuttosto è una soluzione innovativa che coniuga esigenze specifiche con la voglia di evadere la quotidianità in occasione del giorno più speciale.

Per le coppie che non vogliono/possono rinunciare al matrimonio tradizionale in terra natìa ma desiderano comunque festeggiare con un evento insolito e carico di creatività, c’è una bella notizia!

Da qualche anno è stata inaugurata la tendenza della cosiddetta “cerimonia celebrativa”, ossia un rito dal valore puramente simbolico che preannuncia o ripercorre ‒ nel caso in cui si svolga prima o dopo il matrimonio effettivo ‒ lo scambio delle promesse d’amore eterne in una cornice esotica e stravagante, magari in occasione della luna di miele o di altra ricorrenza significativa.

Quindi, cari sposi, armatevi di coraggio e partite!

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destination wedding passport invitationWendy per le Wedding Fairies

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